giovedì 30 settembre 2010

Mappa delle esperienze nel Pará e poesia (inedita :-) ahahah )


Le onde del deserto


Chi mai
ci porterá lontano
da questi miraggi
che illudono i luoghi irreali della mente?
Quando mai cesseranno
le tempeste dorate
che rendono ciechi gli orizzonti
e accecano la mente?
Noi siamo salvi d´una vita
non vissuta
e persi tra le dune sabbiose
dei luoghi isolati
aridi come di pioggie mancanti
freddi di notti cangianti
E ci rivediamo negli specchi d´acqua
trasparenti d´incontri insperati
nelle nostre soste solitarie
quando quella mente si ferma
e una goccia di vita
ci apre un passaggio
ed é giá un prezioso presagio
Non viviamo di tutto
e non viviamo di niente
cosí il cuore esercita
il suo diritto a sentire
e a cambiare il suo umore
anche per uno solo di questi giorni
trascorsi andando incontro
alle onde del deserto.

Lavori per la realizzazione di una riserva ittica e la vasca.


"Assentamento" (insediamento) "Mártires de Abril".



Questo insediamento fu occupato il 3 maggio del 1999 e in due anni il MST é riuscito a ufficializzare la terra, ció ha permesso ad un centinaio di famiglie di poter costruire le proprie case che, come nel caso di Teo e Mamede, sono estremamente carine, grandi e immerse nel verde. E anche che ad ogni famiglia fossero distribuiti 4 ettari di terra.
La suddivisione della terra é differente da occupazione a occupazione, una volta che diviene insediamento, in base al territorio occupato, alla produttivitá della terra, agli spazi o infrastrutture presenti nel territorio occupato (per intenderci l´insediamento vicino é frutto di una occupazione di un territorio piú vasto, cosí le famiglie hanno potuto ottenere 12 ettari cadauna). In linea generale quando viene ufficializzata la terra da parte delle autoritá pubbliche, le famiglie che occuparono la terra dividono la maggior parte di essa in lotti e il restante territorio con destinazione ad uso collettivo.
Nell´insediamento "Mártires de Abril" ci sono circa 10 ettari destinati ad uso collettivo. In questo spazio é presente anche una piscina molto grande, costituita da tre vasche, anticamente era una "fazenda" turistica. In una di esse i militanti dell´accampamento stanno lavorando per recuperare la struttura e fare un allevamento di pesci. In previsione un allevamento che mantenga una riserva di 3/4 mila pesci che possono costituire alimento per le famiglie ma anche essere un introito attraverso la vendita esterna all´insediamento.
Dal punto di vista organizzativo ogni sabato viene fatta una riunione per discutere le prioritá della comunitá e le eventuali azioni da mettere in atto anche rispetto alle relazioni con gli altri insediamenti. (scriveró per il blog sopra la struttura organizzativa del MST).
Significativa é stata la chiaccherata con Mamede. Lui mi diceva che dopo la promulgazione della Costituzione brasiliana nel 1988, un tentativo di limitare il disboscamento selvaggio sfavorí enormemente i piccoli agricoltori. Una legge prevedeva che non si potesse disboscare un terreno per uso agricolo per piú del 20%. Naturalmente ció voleva dire la fame per chi aveva solo pochi ettari, mentre non toccava per niente gli interessi di chi deteneva migliaia e persino milioni di ettari (come alcuni proprietari ancora detengono).
Le foto che metto nel prossimo post sono relative alla chiusura del passaggio dello stagno (hanno costruita una porta in legno) per pemettere il defluire delle acque nella piscina dove intendono fare l´allevamento di pesci e alla piscina stessa. La foto in alto é relativa alla raccolta di fagioli fatta un pomeriggio con Mamede (che spasso ! eheheh).


sabato 25 settembre 2010

Belém e Mosqueiro



Ho trascorso alcuni giorni a Belém dove ho conosciuto alcune persone interessanti, un "produttore culturale", il suo nome é Nery, un artista pittore, tatuatore, Felipe nella casa del quale ho soggiornato alcuni giorni, un amico di Felipe, Mercedes una militante del MST la quale mi ha dato i contatti per visitare un insediamento MST e altre varie persone.
Quattro giorni a Belém trascorsi direi ottimamente ! Nery mi ha fatto conoscere alcuni locali dove si suona musica tradizionale, lui stesso in un locale ha suonato bossanova, veramente bravo. Con lui ho potuto conoscere anche la segreteria culturale dove viene implementato il programma "Cultura Viva". Nery é un grande cultore di Chico Buarque de Hollanda grande compositore brasiliano, ho incominciato a leggere qualcosa di lui e si capisce perché tanta ammirazione.
Chico Buarque é un compositore che per intenderci potrebbe compararsi alla tradizione dei cantautori impegnati italiani come Fabrizio de André, anche se la musica é differente.
Felipe é un artista in tutti i sensi (metteró prossimamente le foto), dipinge, ricicla qualsiasi materiale e si é fatto quasi tutta casa, fa tatuaggi con progetto. Non c´é bisogno di aggiungere che con lui sono entrato subito in sintonia.
Mercedes é una militante MST da diversi anni insieme con il marito che produce anche rimedi omeopatici. Suo padre é italiano ma lei non ha mai vissuto in Italia, malgrado ció parla bene italiano. E lei mi ha dato i contatti per andare nel "assentamento Mártires de Abril" dove ho potuto conoscere per la prima volta una realtá MST.
La distinzione tra "assentamento" (insediamento) e "acampamento" (accampamento) é che il primo é terra giá ufficializzata, il secondo é terra occupata.
Le mie visite, nei prossimi giorni, dovrebbe includere un altro insediamento e un accampamento prima di iniziare la navigata per il Rio delle Amazzoni.
Oggi mentre sto scrivendo si sta celebrando un ricordo per un militante ucciso un mese fa in un accampamento vicino da alcuni "pistoleros" assoldati da il "fazendero" di quella terra. Non ho potuto andare oggi lá, dovrei andare domani con alcuni militanti, per trascorrere due giorni. Ho conosciuto un altro militante scampato all´assalto dei "pistoleros".
L´occupazione della terra dei latifondisti é una prerogativa del MST che oggi conta su quasi 2 milione di famiglie integrate nel suo movimento, la maggiorparte delle quali vive ancora in situazioni precarie e di minacce costanti da parte dei "fazenderos".
Ma il grande lavoro svolto in questi trent´anni da parte del MST, non é stato solo quello di non aver avuto paura di occupare e di gridare forte l´ingiustizia perpetuata dalle menzogne dei governi succedutesi dopo la dittatura (finita nel 1985) sopra la promessa della riforma agraria ma anche quella di aver cominciato a costruire qualcosa di importante dal "basso", attraverso forme di organizzazione collettiva. Ció ha permesso di recuperare terre e soprattutto destinarle all´agroecologia sempre piú minacciata dal "agronegozio" agli interessi sempre piú forti delle compagnie straniere che non si curano della "salute" della natura bensí del profitto ottenibile.
Ma anche di organizzare proprie strutture educative, di salute, attraverso soprattutto l´impiego della medicina naturale e forme organizzative in vari livelli che coordinano l´immenso territorio brasiliano.
Per fare un esempio, in questo momento mi trovo nella casa di due militanti MST, lei si chiama Teo ed é una fitoterapica e lui Mamede ed é un agricoltore "agroecologico" molto esperto.
Nell´orto che lavorano Mamede ha piantato in 4 ettari di terreno, ben 117 specie di piante differenti, frutti, legumi e altro, ed alcune specie hanno differenti tipolologie di frutto, come ad esempio la banana (10 tipi di banani differenti !). Malgrado la mancanza di risorse ha scavato una piscina dove fare un allevamento di pesci e sta progettando di farne un´altra piú grande. Mamede é un grande conoscitore della terra, mi ha mostrato molte cose e con lui ho fatto anche la raccolta dei fagioli :-) (nei prossimi giorni metteró le foto). L´orto é anche la possibilitá di introiti, vende i frutti della terra nelle cittá vicine, portando spesso tutto con la bicicletta! L´orto ha anche un nome, molto significativo: "Lote Agroecológico Produção Orgânica" (lotto agroecologico di produzione organica).
Sempre nell´orto e anche intorno alla casa, Teo fa crescere le sue piante per uso fitoterapico, ho potuto provare un olio per massaggi che eccezionale ( magari sarebbe interessante farle arrivare anche da noi in Italia, vediamo se si riuscirá a lavorare anche per questo. Ma chiunque fosse interessato si puó vedere di combinare una spedizione con i prodotti. Gel (andiroba, tipica pianta amazzonica) per massaggi, analgesico antinfiammatorio ( sempre con andiroba), propoli, profumi naturali dalle fraganze veramente deliziose con priprioca e patchouly, cheiro do Pará).
Insomma in questa terra davvero bella ci sono individui non solo in lotta per avere la terra e non dover finire nella schiera di immigrati che affollano le comunitá delle cittá, ma anche propositive di una cultura nuova che rispetti la natura e la vita, che salvi questo mondo afflitto dall´esigenze del capitale e lo proietti in un orizzonte nuovo.

venerdì 17 settembre 2010

Delicado e Tico tico ta

Due pezzi musicali della cultura brasiliana, scusate le sbavature, li ho registrati molto velocemente ... :-)

Tico tico ta ...

"Delicado" di Waldir Azevedo